martedì, dicembre 09, 2008

una vacanza, On. Tremonti? Un sabbatico? Un Gap year?

Qualsiasi cosa, purchè interrompa la sua involuzione luddistico-colbertiana e la smetta, di conseguenza, di sparare cazzate ed emettere provvedimenti di conseguenza.

Non sto qui ad elencare la lunga serie di fesserie dette recentemente dal Nostro, che per uno come me, che ha apprezzato la sua (ormai perduta?) forza nel sostenere le attività di impresa e il suo modo di fare no-nonsense, rappresenta uno smacco proporzionalmente più grave. 
Sentire una persona che pensavi dotata di un intelletto se non proprio fine, almeno capace, sfornare banalità degne di un fuori corso 35enne di scienze politiche abbonato al Manifesto era già avvilente.

Ma l'ultima, il sostanzialmente abolire ("silenzio dissenso"?? In Italia??? Ma siamo seri...) una delle poche leggi decenti del governo Prodi, ossia le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edili che consentono risparmio energetico in nome della possibilità teorica che si producano buchi di bilancio (ma Dr. Tremonti, si rende conto di sconfessare tutta la politica economica del C-dx da 15 anni a questa parte, dicendo questo?) è già abbastanza grave.

Farlo mentre nel mondo c'è una crisi senza precedenti e i governi bruciano miliardi per sostenere il consumo che qui invece si vuole deprimere è incredibilmente stupido.

Ma farlo in un paese in cui la bolletta energetica è il secondo (dopo il fisco) grande macigno che pesa su famiglie e imprese è semplicemente, drammaticamente, stupido.

Se ne vada in vacanza, Sig. Ministro. Si rinfreschi le idee. Poi magari ne riparliamo. Ma la smetta di fare danni.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

quando l'ho letto ho pensato le stesse cose di fondo...ma detto da te ha più valore

Zag

Hermes ha detto...

io ho la mia teoria su questa cosa: al Tremonti qualcuno ha detto "guarda Giulio che te devi smetterla di fare il tecnico, devi fare il politico, così magari potrai pure succedere al Berluska!".
Così cosa fa lui? Invece di fare quello che è capace a fare, gioca a fare il politico di pura scuola italiana: buoni sentimenti, demagogia e cazzate a raffica per ingraziarsi l'uomo della strada, che per convenzione non scritta deve essere sempre considerato un coglionazzo a cui piacciono le banalità di buon cuore, allora dice le cose che piacciono al suddetto coglionazzo archetipale.

E i risultati direi che non sono lusinghieri, perchè anche questa dei dire cazzate è un'arte che non si improvvisa mica... e se vieni dall'essere un "onesto tecnico" è persino più difficile...

andrea ha detto...

ciao hermes,ciao zag
giusto per non farmi mancare niente mi sono letto "la paura e la speranza",già nel titolo troppo Fallaciano,ma pure nello svolgimento si rivela quel tipo di prodotto adatto all'italiota medio di centrodestra tutto ossimori quali "rivoluzione conservatrice" o "liberismo socialista".
il libro gira all'infinito sui cardini logori di "paura" e "speranza",agitate come spaventapasseri.
non si capisce un cazzo.quel poco che si capisce sono cazzate.
il nulla fatto libro.
insomma,tremonti si conferma quel grandissimo idiota,pur passando dalruolo di tecninco a quello di politico.

Hermes ha detto...

invece quello che dici secondo me è una conferma di quanto ho detto io: ma te lo vedi il Tremonti 1.0 a scrivere un titolo come "la paura e la speranza"???
Qui c'è lo zampino di qualche spin-doctor all'amatriciana...

andrea ha detto...

guarda hermes,
la sicurezza e l'immedesimazione con le quali ha presentato il libro nelle sette chiese televisive,mi fanno propendere per una sorta di conversione sulla via di damasco.
inutile dire che preferirei un tremonti in malafede(ma intelligente),piuttosto che un tremonti convertito in stile elefantino ferrara.
perchè è una faccia diversa dello stesso tipo di deriva di certa destra,quella che fa le "rivoluzioni conservatrici",dando voce e rappresentatività al peggio dell'italia bigotta,egoista,reazionaria,provinciale,gretta e becera(ai piani medio-bassi).
ai piani alti è tutto un fiorire di intellettuali che sono andati oltre il revisionismo storico..questi stanno smontando pezzo per pezzo circa 250 anni di storia,a partire dall'illuminismo...gente che crede nel creazionismo,nel potere temporale dei papi,nelle classifiche tra le razze,nella cultura coloniale.
si sono appropriati del concetto di civiltà occidentale che invece,a mio avviso,è cio' che loro stanno smontando.

Hermes ha detto...

condivido solo in parte... e io cmq sono preoccupato piuttosto dalla democristianizzazione (in senso degenere) di entrambi gli schieramenti... vedo poche idee e molto falso moralismo buonista all'italiana.

andrea ha detto...

ti diro',hermes...
cio' che non è mai mancato alla dc è l'equilibrio e la trasversalità.
ne consegue che dati i tempi,sarei per una rassicurante democristianizzazione,almeno per le reminiscenze che ne ho.
questi sono oltre,piu' realisti del re e piu' papisti del papa..

Millennium Falcon ha detto...

Ma Hermes, non puoi mandare in vacanza Tremonti: il governo Berlusconi è lui. Tutti gli altri, partendo dalla Gelmini e finendo con la Carfagna passando per Brunetta, sono delle nullità. E Berlusconi ormai è un simpatico vecchietto che può dire ciò che vuole, tanto l'unico che lo ascolta è Veltroni.

Hermes ha detto...

MF, tu non hai idea di quanto io trovi naif questo sminuire il Berluska... cioè, va bene che ti stia sul cazzo, va bene persino se lo odi, che non ne approvi la politica etc.
Ma denigrare le capacità dell'uomo mi sembra francamente infantile, specie quando la sinistra intera prova per lui un così evidente amore edipico... ma sono discorsi già fatti.

Quella di Tremonti, come dicevo prima, secondo me è una specie di allegoria della corruzione del potere: lui prima era 90% tecnico di provincia e 10% politico, e diceva cose magari scomode, ma sensate e prendeva provvedimenti efficaci.
Ora mi sembra diventato 90% politico e 10% tecnico, e fa dichiarazione di mielosissima demagogia para-popolare (ma come fa un ministro delle finanze ad accusare la "speculazione" dei mali del mondo? E' come dare agli untori la colpa della peste...), e prende provvedimenti di "sana finanza" nell'aspetto, ma di suicida forza depressiva nella sostanza...

Il sospetto è che tutto ciò faccia parte della strategia di "rapprochement" con il PD, ma onestamente anche se fosse il caso, c'erano altri "temi" che potevano finire sull'altare del sacrificio, piuttosto che l'economia del paese...

Millennium Falcon ha detto...

Quali sarebbero gli altri temi?

Quali sarebbero le capacità politiche di Berlusconi?

Hermes, tu non sei un decerebrato come tanti elettori di destra. Quanto tempo ti ci vuole per capire che ti sei fatto fregare da una coppia di abili trucchisti?

Un suggerimento: leggi Ricolfi oggi su La Stampa. E' uno di quei grilli parlanti che danno addosso alla sinistra un giorno sì e l'altro pure per fare vedere quanto sono intelligenti e indipendenti, ma ogni tanto di ricorda anche di dare uno sguardo dall'altra parte. E ciò che vede è ben poca cosa.