Non basta infatti il fatto di essermi sentito dire, in soldoni: "Caro mio, noi abbiamo capito perfettamente che lo studio di settore nel tuo caso si sbaglia, ma siccome abbiamo già messo quella cifra a bilancio e non vogliamo prenderci la responsabilità di levarla, allora ti mandiamo in contenzioso - sapendo che vincerai - ma causando sia a te che all'Erario ulteriori spese".
Che già non è male come motivo per dire il sempreverde "che paese di merda!", ma non è finita qui.
Stamattina, a un mio parente prossimo, arriva la notifica dall'agenzia delle entrate relativa a una vendita di un terreno.
In pratica, l'ufficio riconosce che la transazione è regolare, che le relative imposte sono state pagate con l'imposta di bollo sostitutiva, ma che siccome questo pagamento non è stata indicato da entrambe i coniugi sulle proprie dichiarazioni, ma solo da uno di essi (quello che aveva la titolarità del terreno), allora è come se non fosse stata pagata (!!!) e quindi si applica l'imposta sulla plusvalenza (!!!!!!!!!!!).
Totale: su una "plusvalenza" da loro calcolata di 28.000 euro (il terreno era stato comprato decenni prima, figuratevi), 17.500 euro di sanzione.
A una pensionata.
Per un errore formale SU TASSE REGOLARMENTE PAGATE!
Ora qualcuno sicuramente mi dirà "e vabbè, fai ricorso". Ma non è questo il punto, il punto è che di fronte a fatti del genere, alla cieca arroganza della burocrazia, appare evidente che il "patto sociale" è bello che fottuto.
Che non solo lo stato è rapinatore, ma che quei figli di puttana raccomandati che assume non hanno un minimo di coscienza - per cominciare - nonchè di raziocinio.
Perchè nemmeno la mafia taglieggia i propri "sudditi" a questo modo... e almeno il mafioso, viene da dire, si mette in gioco personalmente - a differenza del burocrate (che sia tre volte maledetto lui e tutta la sua progenie nei secoli), che sicuro del suo stipendio nella sua poltroncina di raccomandato, su queste cose CI LUCRA!! Eh si signori, perchè se non lo sapete, loro ci pigliano i bonus per le "evasioni" che mettono a bilancio...
Ho detto spesso che emigrerei a Monaco o in Svizzera, ma dopo oggi sono cosciente che pure se andassi in Congo sarei trattato meglio dal governo locale...