mercoledì, dicembre 31, 2008

Who's the bad boy now?

Ora vediamo da che parte tirerà il vento, dopo che gli Ucraini ("filoeuropei", ricordiamo) hanno pubblicamente dichiarato che ruberanno il gas degli europei per non pagare quello che consumano loro (ancora a prezzi agevolati, tra l'altro...).

Non era la Russia che comprometteva la sicurezza energetica d'Europa con le sue minacce? Strano no, sentire queste fandonie e poi trovarsi con i "bravi" ucraini che praticamente ci impongono di pagare la loro bolletta del riscaldamento...

lunedì, dicembre 22, 2008

...a ridaje

"
Russia: possibile stop al gas per l'Europa"
Così titola il Corriere, e soltanto andando a spulciare la notizia ci si rende conto che NON è la Russia che minaccia l'Europa di interrompere le forniture, ma bensì l'Ucraina, e la Russia ci sta solo avvertendo del fatto che la cosa è possibile.  Questo in quanto Kiev non ha ancora saldato 2.4 miliardi di dollari di debito per le forniture passate, soldini che vista la crisi finanziaria Mosca non si sente più in grado di non considerare. Specie se il soprassedere costituisce, come in effetti è, un sussidio nascosto per il governo anti-russo Ucraino. 
L'avvertimento di Mosca è teso ad evitare ulteriori manifestazioni di Russia-bashing, come accadde l'anno scorso, spiegando le proprie ragioni per tempo. Ma a giudicare dal titolo del Corriere, è fatica sprecata: i pregiudizi (e le veline?) sono troppo forti... 


mercoledì, dicembre 17, 2008

segnali...

Stamattina (intorno alle 8:25) la prima pagina del Corriere online (consultato da telefonino) riportava come sottotitolo della prima notizia, quella sui due assessori della Iervolino, la seguente frase (le parole possono non essere esattamente quelle, ma il senso lo è certamente):

"Il PD si sente abbandonato dai giudici".

Ora, ore 1045, tale piccola ma significativa frase è stata ritirata - si vede che le Veline non sono solo ragazze a chiappe all'aria che trombano calciatori... 

Ecco, penso davvero che ogni commento sia superfluo.

venerdì, dicembre 12, 2008

genova al tzatziki...

Sarò magari io che sono un reazionario (anche se non penso proprio), ma quando vedo un paese messo a ferro e fuoco con evidente scopo politico, usando strumentalmente la morte di un povero stronzo di 15 anni, beh non ce la faccio a non incazzarmi... 

Soprattutto poi quando si leggono certe dichiarazioni, con i manifestanti che protestano per la "bassa qualità" dei lacrimogeni della polizia, che poverini gli provocano tanto fastidio.

Ora, è chiedere troppo il chiedere a costoro di essere almeno coscienti delle proprie azioni: che se si lanciano le molotov addosso ai poliziotti, poi almeno non siano ridicoli al punto di protestare perchè i lacrimogeni gli causano fastidio...

La morale credo che sia la "rivoluzione" traslata in pure rituale di pressione politica. Dopo la ridicolizzazione dello sciopero, d'altronde, come stupirsi che i compagni greci seguano la strada qui già percorsa quel luglio del 2001? 

coglioni in mostra

Qui davvero non è nemmeno una questione di politica vera e propria. Piuttosto di decenza, di intelletto, di psicologia persino.

Sul serio: ma contro CHI sta facendo sciopero la CGIL stamani? Qual'è lo scopo?

A che serve astenersi dal lavoro per una giornata e causare altri problemi ad un'economia in crisi? Chi cazzo è sta gente che ragiona a questo modo? Ma COSA vogliono? "Che il governo affronti la crisi come gli altri governi europei", come ha appena detto Epifani in un'intervista?
Ma che minchia vuol dire?

In questo momento sto ascoltando le interviste ai dimostranti su Sky News, e onestamente sembra di sentire delle scimmie ammaestrate, e nemmeno molto bene. Ma dove li hanno presi? Ma lavora davvero sta gente o l'hanno stipendiata apposta?

Una tristezza, un'idiozia, un autogol. Manifestate, divertitevi. Domani sarà peggio.

martedì, dicembre 09, 2008

una vacanza, On. Tremonti? Un sabbatico? Un Gap year?

Qualsiasi cosa, purchè interrompa la sua involuzione luddistico-colbertiana e la smetta, di conseguenza, di sparare cazzate ed emettere provvedimenti di conseguenza.

Non sto qui ad elencare la lunga serie di fesserie dette recentemente dal Nostro, che per uno come me, che ha apprezzato la sua (ormai perduta?) forza nel sostenere le attività di impresa e il suo modo di fare no-nonsense, rappresenta uno smacco proporzionalmente più grave. 
Sentire una persona che pensavi dotata di un intelletto se non proprio fine, almeno capace, sfornare banalità degne di un fuori corso 35enne di scienze politiche abbonato al Manifesto era già avvilente.

Ma l'ultima, il sostanzialmente abolire ("silenzio dissenso"?? In Italia??? Ma siamo seri...) una delle poche leggi decenti del governo Prodi, ossia le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edili che consentono risparmio energetico in nome della possibilità teorica che si producano buchi di bilancio (ma Dr. Tremonti, si rende conto di sconfessare tutta la politica economica del C-dx da 15 anni a questa parte, dicendo questo?) è già abbastanza grave.

Farlo mentre nel mondo c'è una crisi senza precedenti e i governi bruciano miliardi per sostenere il consumo che qui invece si vuole deprimere è incredibilmente stupido.

Ma farlo in un paese in cui la bolletta energetica è il secondo (dopo il fisco) grande macigno che pesa su famiglie e imprese è semplicemente, drammaticamente, stupido.

Se ne vada in vacanza, Sig. Ministro. Si rinfreschi le idee. Poi magari ne riparliamo. Ma la smetta di fare danni.

giovedì, dicembre 04, 2008

sorprese...

Chi mi conosce sa che nutro... perplessità, su molte delle sentenze e dei provvedimenti del Giudice Forleo.
Ed è pertanto con una certa dose di sorpresa che leggo questo articolo, che trovo molto vicino al mio pensiero. Ogni tanto capita.

mercoledì, dicembre 03, 2008

perplessità...

Hermes è perfettamente cosciente di vivere in un paese in cui le scelte politiche devono essere all'insegna del "meno peggio", e non si fa troppe illusioni: la politica è un mestiere che corrompe e rovina anche i pochi che vi arrivano "puri", quindi...

Ci sono però delle cose che, da elettore dell'attuale governo, mi continuano a lasciare interdetto:

- L'organizzazione delle imposte. Mi spiego: le tasse non saranno MAI una cosa simpatica, tranne che per gente talmente abituata al privilegio da essere totalmente sconnessa dalla realtà stile Padoa Schioppa, ma un governo che si definisce "liberale", e che ha il supporto pressochè totale delle classi produttive del paese, certe cose dovrebbe avere il coraggio di cambiarle. Mi riferisco non solo all'IRAP, che è soltanto la crosta in cima alla pustola, ma a tutto il sistema delle imposte, in particolare quelle per aziende e autonomi. E' vero che parlo da "parte interessata", ma perlappunto so di cosa si tratta: correntemente abbiamo un sistema di imposizione che riesce nel non indifferente traguardo di essere vantaggioso per gli evasori, ma severissimo con gli onesti. 
Non ci vuole una grande mente infatti per evadere, o eludere, i ridicoli sistemi stile studi di settore etc. se si gira del fatturato in nero.
Lo stesso sistema che l'evasore evita con facilità, diventa una morsa d'acciaio se ci capita in mezzo un'azienda onesta in difficoltà. Perchè le Agenzie devono "fare budget", e i loro funzionari accumulare premi per gli "evasori" scoperti... 
Quindi, Presidente Berlusconi, tiri fuori le palle una buona volta e si decida ad affrontare questo problema, senza risolvere il quale le aziende rimarranno poco competitive e, di riflesso, anche le tasse sui dipendenti non scenderanno... 

- Altra "perplessità della settimana" è la bagarre sulla "tassa su Sky". Ora, sarà anche tutto vero quello che dice il Berluska, che andava cmq abolita etc. etc. Giuro, non mi interessa.
Quello che non capisco è come sia possibile che non capisca che comunque, stampa e sinistra avrebbero aperto un fuoco incrociato su questa norma, A PRESCINDERE dal fatto che sia "giusta" o opportuna, e che sarebe quindi stata in ogni caso una sconfitta mediatica per il governo, pure all'estero dove vanno ghiotti di stereotipi sull'Italia e i suoi governanti "particolari"... 
C'è da pensare, addirittura, che sia un qualche tipo di manovra per mascherare altro, d'accordo tra PD e PDL... 

***UPDATE***

- Perplessità del giorno: quale altro paese al mondo ha una magistratura che non riesce proprio ad afferrare il concetto di "sicurezza nazionale", per non parlare del fatto che se i "servizi" sono "segreti", e lo sono non perchè se lo sono detto Prodi e Berlusconi al bar, ma perchè così è in ogni democrazia del mondo, un motivo ci sarà? 

*** DOPPIO UPDATE***

Ecco, io Tremonti "nuova versione" proprio non lo capisco... questa sulle detrazioni era una delle poche leggi buone del governo Prodi, e ora invece riscopriamo l'austerity, e proprio mentre il mondo intero cerca disperatamente di rilanciare i consumi, assassiniamo un mercato promettente e potenzialmente stimolante in questo momento di crisi...