lunedì, gennaio 05, 2009

evviva il rispetto, evviva il multiculturalismo... (inserire ironia e sarcasmo)

Per quelli che ancora credono che "minoranza" sia sinonimo di debolezza e del subire oppressione, direi che i fatti di Milano e delle altre città europee di questo weekend dovrebbero essere una bella doccia fredda... 
In particolare, mi interesserebbe sentire cosa ne pensano gli alfieri del dialogo "ad ogni costo" di una massa di musulmani bellicosi e bruciabandiere che non trovano niente di meglio che concludere una splendida giornata di quasi-pogrom insediandosi di fronte a uno dei maggiori templi della cristianità e inscenando una preghiera pubblica (e non mi raccontino la cazzata del "era giunta l'ora" - provate un po' ad andare in un paese musulmano e vedere se si mettono a pregare dovunque si trovino basta che giunga l'ora, e poi sappiatemi dire...). 

La morale rimane la solita: magari gli Israeliani saranno pure stronzi e oppressori, ma -loro- hanno capito come si deve trattare con gli islamici... il nostro appeasement si sta tramutando in un assalto alle nostre tradizioni e cultura. Finirà male, vedrete... 

17 commenti:

andrea ha detto...

ma quali tradizioni e cultura,hermes.
vuoi scommettere che se si mettevano a pregare davanti al carrefour o alla esselunga,magari si beccavano un po' di calci nel culo dalla vigilanza o dai consumatori inferociti?

Hermes ha detto...

io trovo assurdo minimizzare: qui parliamo di gente che se vede una vignetta su maometto si mette a uccidere e bruciare interi quartieri, e il loro gesto di pregare in massa davanti a una cattedrale non dovrebbe significare nulla?
Io sento che il nemico ormai lo abbiamo in casa, e continuo ad oliare il mio fucile, tu fa come credi...

Anonimo ha detto...

Io ho la cerbottana.

Cmq se sono gli israeliani ad aver capito come trattare con gli islamici..stì cazzi!!!
Siamo a posto.
Magari inziamo pure noi a fare la vita di merda che fanno loro da decenni.
Vai con la leva obbligatoria.
La mia cerbottana è pronta.
:-)

Zag

..poi ci sarebbe da dire che hamas è sunnita e sta sulle palle a tutti gli altri islamici della zona che sono sciti.

Hermes ha detto...

uhm... non è che Hamas è sciita e gli altri sunniti?

Cmq, la mia era ovviamente una provocazione, ma l'elemento che sembra emergere è che, trattando certe (e solo alcune) minoranze con i guanti, non si ottiene in cambio il rispetto reciproco... è una questione di cultura: se porgi l'altra guancia, qualcuno lo vedrà come un segno di amicizia o addirittura di forza, altri (ed è il caso degli islamici, in tutti i 1400 anni della loro storia) lo vedono come una segno di debolezza e di possibilità di effettuare prevaricazioni. Quella della preghiera al Duomo era l'equivalente di un cane che ti piscia sullo stipite del portone: una rivendicazione di dominio.

E personalmente, se un cane rabbioso mi piscia in casa, io lo prendo a bastonate: non capirebbe altro mezzo...

vailylu ha detto...

Tettamanziiiiiiii, iuuuuhuuuuuuuuu...dove sei, Tettamanziiiiiiiiiiiii????

Hermes ha detto...

tettamanzi has left the building...

erano meglio i preti di una volta, che magari facevano la guerra, l'usura, e andavano pure per donne, ma una cosa del genere non l'avrebbero permessa...

Anonimo ha detto...

uhm... non è che Hamas è sciita e gli altri sunniti?

OOPPSSS..:-)...mi ero imbrogliato.

zAG

andrea ha detto...

non minimizzo affatto...
hai per caso visto folle di cristiani occupare piazza duomo per impedire la preghiera islamica?
io no,quindi di cosa stiamo parlando?CHI dovrebbe fare COSA?
l'unica soluzione è impedire la libertà religiosa e di associazione.

Hermes ha detto...

quindi a te non sembra nè strano nè deprecabile il fatto che una minoranza - di NON cittadini italiani - sia allo stesso tempo violentemente intollerante di ogni aspetto della altrui cultura che considera "offensivo" (mi piace a questo proposito sempre citare il caso del porcellino amico di Winny Poo sulla tazza da caffè - antislamico!), giungendo ad uccidere o minacciare di morte chi non la pensa come loro (Van Gogh, chi era costui?); e contemporaneamente però si sentano liberi - LORO - di compiere gli stessi atti nei confronti degli altri, invocando magari i "principi democratici" che sono fin troppo contenti di calpestare in altre circostanze?

Scherzi, vero?

Anonimo ha detto...

E personalmente, se un cane rabbioso mi piscia in casa, io lo prendo a bastonate: non capirebbe altro mezzo...

Vedi che i Palestinesi hanno ragione?

Hermes ha detto...

ragione, se scegli di usare la forza, la hai solo se vinci...

andrea ha detto...

ma che cazzo leggi e che cazzo dici,hermes?
ho detto che non è strano?è strano eccome.
ho detto che stiamo parlando di aria fritta perchè non c'è un LORO e non c'è un NOI.
il tuo sporoloquio è basato quindi sul niente e nel ribadirlo annaspi miserevolmente.
ti ripeto che l'unico modo per incidere in questa situazione è impedire la libertà religiosa e di associazione.perchè tra quelle persone riunite in piazza non puoi sapere se c'era il commando che ha ucciso van gogh o se erano dei terroristi.
quindi,o abbiamo le palle per fare leggi marziali da stato di guerra che puniscono indiscriminatamente o e meglio che la smettiate di starnazzare come oche..
perchè oltre al reato di violazione del blocco di polizia(reato comune e non necessariamente a sfondo religioso-politico) non ci sono stati altri reati.è vietato pregare in piazza duomo?è vietato manifestare?quindi,l'unica soluzione è fare leggi speciali che contraddicono la nostra civiltà.oppure,anzichè dire minchiate,impedire con la forza e con la croce che gli islamici si riunissero.

Hermes ha detto...

cioè non esiste via di mezzo tra tolleranza imbelle e repressione genocida?
Il nuovo anno non sembra averti portato nè moderatezza nei toni nè lucidità nel ragionamento...

Il fulcro del ragionamento è cmq lo stesso: noi abbiamo abdicato a certi metodi di "difesa della tribù" perchè veniamo dall'esperienza della discriminazione razziale e religiosa come elemento fondante dello stato, per cui si è preferito errare in direzione del garantismo in questo particolare settore.

Io dico che, esattamente come si sanzionano -certe- tipi di aggregazioni politiche, come quelle neonaziste, non esiste motivo valido per non estendere le stesse misure anche a confessioni religiose ove queste, come nel caso dell'Islam militante (come discriminante possiamo porre la volontà di imporre la sharia).
Tutto qui.

O così, o prima o poi si ricomincerà con i pogrom - o contro di loro, o contro di noi...

Anonimo ha detto...

però Andrea non fa un ragionamento sbagliato.
Perchè dietro le vie di mezzo si nascondono numerosi ed enormi abusi di potere.
Sempre.
Coerenza vorrebbe che il Paese decidesse una via, una direzione. Ciò che continuamo a non fare.
Come Milano che nella gestione dell'immigrazione è fallimentare. Il consiglio comunale rimanda sempre ogni decisione importante lasciando sempre situazioni precarie.
La precarietà non aiuta l'integrazione anzi.
Penso che Andrea voleva dire che se c'è una cosa seria da fare è decidere anche norme innovative o lasciare le vecchie ma applicarle.
Cioè dobbiamo decidere che tipo di Paese vogliamo essere.


Zagazig

andrea ha detto...

eh si hermes,deve averla portata tutta a te la moderatezza e la lucidità...sarà per quello che hai associato la manifestazione all'omicidio van gogh e al terrorismo in genere.eh si,deve essere proprio la moderatezza.
non capisco cosa ci sia di piu' lucido che pretendere un ragionamento che vada oltre lo starnazzamento.
te la metto giu' semplice semplice:quali sono i mezzi per impedire una manifestazione islamica che culmina con una preghiera in un luogo pubblico?trova un altro sistema perchè quello che hai suggerito è inapplicabile,significa mettere fuori legge il corano.

Hermes ha detto...

ma cristo santo, piazza Duomo non è "un" luogo pubblico... ti ricordi o no che questa è la stessa gente che se ti trovano in mezzo al fottuto deserto saudita con un crocifisso ti sbattono in galera e magari ti decapitano??

La società liberale europea nasce dai secoli di guerre di religione e ideologia - abbiamo costruito un sistema che, teoricamente, dovrebbe eliminare questi motivi di frizione, con la separazione tra chiesa e stato, e la non discriminazione per motivi politici o religiosi.

Ora arriva una minoranza, però, che a questo processo non è stata sottoposta, e che rivendica il privilegio sia nella fede che nella politica: la Sharia è l'unica legge, e Allah è l'unico dio.

Io dico che questo è incompatibile con tutto quello che ci rende Europei ed Occidentali, e che va REPRESSO (così mi capite bene) prima che sia troppo tardi.
A chi non stanno bene le nostre regole di convivenza, le nostre tradizioni, la nostra "tribù" - beh io dico che se ne vadano ora, prima che scorra del sangue...

andrea ha detto...

come sarebbe a dire che piazza duomo non è un luogo pubblico?
lo ha privatizzato la moratti?
io continuo a dirti che all'atto pratico parli del nulla perchè non mi hai ancora spiegato come li puoi mandare via lasciando in piedi i principi che fondano la nostra società.