venerdì, febbraio 27, 2009

le certezze della giustizia italiana...

Mi riferisco forse alla certezza della pena? No di certo - ma alla certezza dello scandalo e dell'abuso.

Questo sembra essere il vero caposaldo dell'azione di una parte consistente della magistratura italiana: quella che rilascia stupratori e ladri (tra cui, dopo 24 ore, quelli che probabilmente rubarono in casa del sottoscritto due anni fa...), che concede attenuanti e pluriomicid, pedofili e stupratori, ma per cui un PM chiede l'omicidio volontario senza attenuanti per un gioielliere che si difende da una rapina in negozio... 

Altro che rispetto per l'operato etc. etc.: la magistratura ha finalmente superato in corsa la classe politica nella classifica della parte più disfunzionale del paese... 

martedì, febbraio 24, 2009

tristezze balcaniche...

E ora il pupillo di un certo occidente pensa bene di usare pure Eurovision per una finestrella di squallida propaganda... che tristezza...

venerdì, febbraio 20, 2009

tempo di Oscar... anche in Brasile

...e per la migliore interpretazione di un assassino, faccia di culo, impenitente e insolente, ma soprattuto per la sua svergognata, immensa ipocrisia... the Oscar goes to... CESARE BATTISTI!!!! 

giovedì, febbraio 19, 2009

i custodi dell'umorismo...

Al mondo, ci sono persone che si credono Custodi della morale, e da qualche tempo pure dell'umorismo.
Se a una persona - ma a una persona che a loro è invisa - danno del mafioso, del corrotto, lo insultano per i suoi difetti fisici e le sue peculiarità comportamentali, per i Custodi questa è satira, espressione libera dell'animo umano da difendere e diffondere. Poco importa se a volta questa "satira" possa essere volgare, o semplicemente falsa, o magari pure infantile, da cortile dell'asilo.

Però, ed è qui il bello, quando questi comportamenti toccano loro, oppure sono fatti dalle persone che loro hanno eletto a bersaglio, allora queste stesse cose diventano offensive, insultanti, uno scandalo non solo per chi le pronuncia ma anche per chi le sente o addirittura per chi non sa di cosa si stia parlando. E per raggiungere questo egregio risultato ogni mezzo è buono, ogni equilibrismo è giusto.

Un riferimento generico, e negativo, a una dittatura? Orrore! Si insultano i morti!!!

Si fanno dei complimenti lapalissianamente autoironici a un leader straniero? Orrore! Insulto! Rapporti compromessi!

Un giornale pubblica una vignetta con un riferimento incrociato a un fatto di cronaca e a un proverbio? Orrore! Razzismo!!

Ora, che i Custodi facciano questo, si adoperino in questo sport è comprensibile - è il loro lavoro: da sempre hanno venduto la loro morale e il loro intelletto alla causa (o alla convenienza) politica.

Il fenomeno affascinante, è a mio parere tutte quelle persone che noncuranti del fatto che esistono, sicuramente, cose più interessanti al mondo, forse persino nelle loro mediocri vite, di queste fandonie, eppure se ne appassionano, si scandalizzano, a volte mimano stracciamenti di passaporti e minacciano emigrazioni indignate.
Cosa li muove, è mistero.
Dove vanno, è invece noto: in fila, a passo dell'oca, nella direzione che gli indicano i custodi.
Spero che almeno ne traggano divertimento.

mercoledì, febbraio 18, 2009

ad memoriam Uolteri Veltronis...

Mi dispiace che Veltroni abbia mollato, dico davvero.
Lo trovo un oratore pedante, dalle idee pasticciate e piene delle solite ipocrisie caciottare della sinistra radical chic. Ma almeno non è un apologeta della violenza (come ogni comunista NECESSARIAMENTE è), e aveva un progetto politico moderno, l'unico a mio parere che potrebbe portare finalmente l'Italia ad avere una sinistra democratica e liberale. 
Invece lo hanno eliminato con il solito complotto di palazzo: le elezioni in Sardegna sono solo delle idi di marzo qualsiasi. E sarà un male soprattutto per loro stessi... 

domenica, febbraio 15, 2009

punti di svolta...

Sicuramente i libri di storia marcheranno l'inizio dell'Era Spaziale con l'ascesa in orbita di Gagarin, ma altrettanto sicuramente quello che è successo oggi segnerà l'inizio se non della maturità quanto meno dell'adolescenza di questa fase dello sviluppo umano.
Il problema dei detriti è grave, ma forse potrebbe servire come stimolo per un interesse meno "pionieristico" e più maturo dello spazio attorno al nostro pianeta.
Vedremo.

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Inoltre, oggi decorrono 20 anni dall'abbandono dell'Afghanistan da parte delle truppe sovietiche. Fu una "grande" vittoria per la CIA e la piuma che spezzò la schiena del cammello comunista.
Ma probabilmente, questa è una di quelle vittorie che a Washington preferirebbero non avere mai avuto...
Intendiamoci, la "fonte del male" fu certamente l'intervento sovietico a sostegno di un regime golpista. Ma i frutti sono stati amari per tutti, e soprattutto per gli Afghani stessi. Quello che rimane è un islamismo che ha fatto della guerra la sua "battaglia formativa", una ferita non ancora sanata nella società russa, 30 anni di sofferenza per l'Afghanistan, una fonte sicura per il mercato della droga, e una guerra ormai novennale da cui la NATO non sembra sapere come districarsi.
No, non è andata bene per nessuno...

giovedì, febbraio 05, 2009

stranezze nordiste...

Premetto che personalmente, malgrado il mio essere profondamente "globalizzato" (o forse proprio per questo...) sono decisamente a favore di un controllo più severo - o meglio: più serio!- dell'immigrazione clandestina.

Ed è proprio per questo che fatico a capire la logica della nuova "tassa sul permesso" che è stata appena votata dalla Camera. Non capisco la maggioranza che l'ha votata, non capisco l'opposizione che aveva, evidentemente, la possibilità di farla saltare ma non l'ha fatto. 

Mi spiego:  è evidente tanto per cominciare che il sistema di gestione dei vari centri di smistamento/accoglienza fa acqua da tutte le parti, perchè sennò nemmeno gli africani sarebbero tanto pirla da pagare soldoni agli scafisti solo per finire in un posto da cui li rimandano indietro. Quindi, la conclusione logica, nonchè solito segreto di Pulcinella, è che questa gente si fa qualche giorno a spese nostre nei centri per poi andare dove meglio credono. 

Aggiungiamo a questi la quantità di irregolari che arrivano attraversando le frontiere "regolarmente" e poi fermandosi,  e abbiamo questa massa di persone irregolari ma che non patiscono alcuna conseguenza negativa o quasi per questo. La maggior parte di loro, specie quelli qualificati, prende comunque la strada di paesi come la Germania o gli Scandinavi. Quelli che rimangono sono spesso criminali, vuoi per disperazione che per vocazione, ma soprattutto quasi sempre poco o nulla qualificati.

E quindi quale sarebbe la soluzione, secondo la Lega e il Governo? Beh, naturalmente fare pagare, AI REGOLARI, una tassa sul permesso di soggiorno. Certo. Geniale.

Quindi, mettetevi un attimo nei panni di un poveraccio (moralmente) che arriva regolarmente in Italia. Non solo deve fare una vita allucinante per il sistema a dir poco medievale di emissione dei permessi, sborsare una quantità oltraggiosa di soldi che vanno pagati al sistema mafioso delle ambasciate per ottenere visti di ingresso, pagare la tangentina alle Poste Italiane (70 euro per portare la pratica in questura! Ma una raccomandata?!?! Portarla a mano?!?!) e poi aspettare mesi e farsi code infinite insieme ai non-lavati che popolano gli uffici stranieri delle questure... (e badate che io ste cose le conosco per esperienza personale)

No, caro signore, non basta: ora, per il "diritto" di pagare le nostre tasse deve pagare pure una tassa da 80 a 200 euro!

Ecco.

Ora immaginatevi come si sente Pablo o Maria quando vede per la strada il suo omologo arrivato col gommone, che gira tranquillamente, lavora, e grazie al buonismo accattone italico, non ha praticamente nessun svantaggio rispetto a loro.

Non vi sentireste un po' coglioni? Un po' presi per il culo? 

Ora pensate se Pablo magari è un ingegnere, e Maria un medico. Pensate che pensino "hmmm, che bel paese! ci hanno trattato benissimo! rimarremo sicuramente qui e diventeremo cittadini modello!".

Io non credo.

E qual'è la conseguenza? Che, come in effetti è davvero, la "nostra" immigrazione è composta in percentuale abnorme da irregolari non qualificati e dalle tendenze criminali.

E da oggi per questo non si deve ringraziare solo il terzomondismo interessato della sinistra e il buonismo pure quello interessato di certa chiesa, ma pure la Lega.

Bello. Complimenti davvero. 

martedì, febbraio 03, 2009

la forza dei geni

Apparentemente alla genetica non si scappa: se i figli sono dei coglionazzi che vivono di mercificazione del loro ribellismo para-adolescenziale, probabilmente pure il padre non starà tanto bene a livello psicologico o intellettuale. 

E' per questo che, in fondo, il fatto che Guzzanti lasci il PDL non mi stupisce affatto. Non conosco l'uomo al di là della occasionale lettura del suo blog - che peraltro avevo interrotto dopo che mi aveva bannato un commento sul caso Litvinenko, ma ritengo che i motivi che adduce per questa sua ultima scelta dicano molto sulla persona:

- "il partito potrebbe essere quello di Kim Il Sung". Ahem. E questo se ne accorge dopo quante legislature, esattamente? Ammettendo che sia vero: ma bisogna arrivare a farsi eleggere N volte in senato per potersene accorgere? Oppure il ns. pensa che tanto ormai la pensione da senatore ce l'ha, e magari è giunto il momento di trovarsi un nuovo cortile in cui, forse, essere il gallo più grosso? 

- L'amicizia di Berlusconi con Putin. Qui siamo al delirio più totale. Ammettiamo pure che sia vero che Putin ha fatto uccidere Litvinenko, dimentichiamoci quindi delle gigantesche, enormi falle che sono implicite in questa teoria (peraltro mai nemmeno proposta da uno straccio di tribunale o commissione di inchiesta). Scordiamoci pure che il comune amico degli "amici"di Guzzanti in questa storia sia un mafioso pluriomicida e multimiliardario nonchè nemico giurato dello stesso Putin e contemporaneamente alla testa di un piccolo esercito privato di ex-KGB.  Ammettiamo poi che sia vera l'assurdità di una Mosca sponsor dei comunisti /Prodi here and now, XXI secolo. Ammettiamo persino che davvero ci siano drappelli di spetznatz sulle tracce di Guzzanti, pronto a ucciderlo alla prima occasione (che però chissà come mai non si materializza).
Ecco, anche se tutto questo fosse vero, ci vuole una testa particolare per pensare che la politica per cui l'Italia sta diventando il mediatore di elezione tra Ovest e Russia (nonchè uno dei principali partner economici) sia una fesseria, e questo non per motivi strategici o politici, ma per quelli che sono essenzialmente fatti personali. 

In definitiva, il senatore Guzzanti sta benissimo fuori dal PDL, per quello che mi riguarda. Di narcisi mezzi rincoglioniti non credo che ci sia onestamente un forte bisogno in alcun partito.
Semmai mi rincresce per il nascituro PLI, che se si ritrova certi "pezzi grossi" in senso, non può che fare una brutta fine...